Le développement de la télémédecine dans la région du Piémont (Italie) : entre contraintes régionales et besoins locaux

Il lavoro presenta i risultati dell’analisi a seguito della prima indagine regionale sulla telemedicina in Piemonte. La ricerca si è svolta in collaborazione con il Servizio sovranazionale di epidemiologia ASL TO3 (SEPI) e l’articolo ha visto il contributo dell’ASL TO3, dell’Ospedale di Briançon e dell’Azienda Città della Salute e della Scienza di Torino.

La telemedicina consente agli operatori sanitari di valutare, diagnosticare e curare i pazienti in remoto utilizzando le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), migliorando l'accessibilità e l'equità delle cure. Con l'obiettivo di progettare un percorso di accreditamento per i servizi di telemedicina, la Direzione Regionale della Salute del Piemonte ha svolto, nel 2017, un'indagine esplorativa su più ambiti, così come definiti dalle linee di indirizzo nazionali sulla telemedicina. L’indagine ha rivelato una ricca esperienza esistente in Piemonte. Tuttavia, i livelli di maturità dei servizi sono molto vari; questo suggerisce la necessità di una governance centrale per garantire servizi adeguati e sostenibili e per integrarli nel sistema sanitario regionale. Nell’articolo vengono presentati due casi di studio (Progetto Pro-Santé e Radiologia domiciliare nella comunità montana di Locana), in cui vengono discussi gli ostacoli ed i fattori abilitanti della telemedicina. Il lavoro affronta inoltre il tema della telemedicina durante la pandemia da Covid e della necessità di una cornice metodologica per la valutazione di tali servizi secondo i principi dell’HTA (Health Technology Assessment).

Qui l'articolo sulla telemedicina a cura di IRES Piemonte dal titolo "Le développement de la télémédecine dans la région du Piémont (Italie) : entre contraintes régionales et besoins locaux". 

 

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